La Corte di Cassazione, sezione Tributaria, con la sentenza n. 14338 del 15/05/2026, ha affermato un interessante principio di diritto in merito alle prestazioni gratuite erogate da professionisti.
Il contenzioso ha coinvolto l'Agenzia delle Entrate e un professionista, nei cui confronti l'Agenzia aveva contestato maggiori redditi derivanti da compensi non fatturati. Il professionista si è difeso sostenendo che non si trattava di compensi non fatturati, bensì di prestazioni gratuite rese ad amici e conoscenti.




