Medicine non convenzionali - Elenco Esercenti

A seguito dell'Accordo Stato – Regioni del 7.02.2013 e in ossequio a quanto comunicato dalla FNOMCEO con Comunicazione n. 9/2015, il Consiglio Direttivo dell’OMCeO Grosseto ha istituito gli elenchi dei Professionisti esercenti Medicine non Convenzionali in seno all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Grosseto.

Gli elenchi previsti dall’Accordo Stato-Regioni sono tre:

  1. Agopuntura
  2. Fitoterapia
  3. Eopatia suddivisa in: omeopatia, omotossicologiae antroposofia.

Come si è arrivati agli Elenchi esercenti le medicine non convenzionali:

L’Accordo Stato-Regioni del 7.2.2013 ha definito le modalità tassative per la formazione dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri che esercitano l’agopuntura, la fitoterapia e l’omeopatia, a tutela della salute dei cittadini e di un corretto esercizio della Professione.

L’art. 3 dell’Accordo stabilisce l’istituzione presso gli Ordini di Commissioni ordinistiche formate da esperti in queste diverse discipline che hanno il compito di valutare i titoli necessari per l’iscrizione negli elenchi.

La nota del Ministero della Salute precisa che sarà la FNOMCeO a definire la composizione e le modalità di funzionamento delle Commissioni ordinistiche che dovranno avere durata triennale o comunque coerente con il mandato elettivo del Consiglio dell’Ordine. 

L’art. 4 stabilisce inoltre i criteri del percorso formativo che saranno in vigore dal 7 febbraio 2016, mentre nella fase transitoria (cioè fino al 7 febbraio 2016) sarà possibile essere ammessi agli elenchi in base ad alcuni requisiti che vengono esplicitati nel testo. Il Ministero della Salute inoltre, nella nota di chiarimento riguardo l’art. 7 comma 3 dell’Accordo (Costituzione senza oneri a carico della finanza pubblica di una Commissione regionale di esperti designati dagli Ordini provinciali), precisa che la Commissione sarà di durata quadriennale e valuterà i casi dubbi e contestati dagli Ordini.

Quest’ultimi sono quindi sollecitati in un’opera di sensibilizzazione a livello locale per istituire rapidamente questi organi di coordinamento.

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