La nuova video-rubrica dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Grosseto, a cura della dottoressa Fulvia Perillo, medico e scrittrice.
Leggere salva la vita? In certo qual modo sì.
È scientificamente provato che la lettura produce effetti benefici in chi vi si dedica con una certa costanza.
Prima di tutto, secondo uno studio dell’università del Sussex, leggere un libro o un giornale rallenta la frequenza cardiaca e scioglie la tensione muscolare. Secondo lo stesso studio, il lettore ha come effetto collaterale una riduzione dello stress intorno al 68%.
Chi legge inoltre, soprattutto chi è appassionato di narrativa, conserva una mente più elastica ed è più empatico, sicuramente più incline a comprendere gli stati d’animo e le emozioni proprie e altrui.
L’abitudine alla lettura favorisce la memoria e la concentrazione, anche perché obbliga a focalizzare la propria attenzione sul testo, evitando distrazioni e multitaskig.
Uno studio dell'Università di Stanford ha rilevato una maggiore predisposizione alla socializzazione nei bambini che sono abituati a leggere, così come i piccoli lettori sviluppano precocemente la proprietà di linguaggio e l’abilità nello scrivere, specialmente se la lettura è condivisa con i genitori fin dai primi anni di vita. Nei bambini, ma anche negli adulti, la lettura aiuta lo sviluppo della creatività e della fantasia, caratteristiche di grande aiuto ad ogni età.
Ancora: leggere di sera facilita il sonno e ne migliora la qualità, mentre gli schermi, siano TV o computer o telefono, possono avere l’effetto contrario.
Ci sono dunque molte ragioni per dedicare una parte della propria giornata alla narrativa, alla poesia o alla saggistica.
Inoltre spesso gli scrittori, medici o pazienti che siano, hanno raccontato la malattia, con il carico di sofferenza e speranza che contiene. Leggere significa ritrovare e riconoscere le proprie emozioni attraverso la narrazione. Aiuta chi esercita professioni di cura a vedere il loro lavoro da punti di vista diversi. È sempre utile e necessario avere consapevolezza dell'alterità, specchiarsi in altri occhi.
#leggeresalvalavita